Cuore del progetto è stato il mediometraggio corale "Shock in My Town", realizzato direttamente dagli studenti all’interno dei laboratori audiovisivi e musicali. Il film racconta la storia di due bambini immersi in un mondo fatto di connessioni continue, schermi luminosi e presenze distratte, alla ricerca di relazioni autentiche e di uno spazio umano capace di rompere il senso di isolamento.
Il lavoro sarà presentato in due appuntamenti pubblici: il 28 maggio al Cinema Centrale di Imola, in una proiezione riservata alle scuole con accesso ai genitori fino a esaurimento posti, e il 5 giugno alle ore 20.30 al Parco IC7 Pedagna di via Vivaldi, in una serata aperta alla cittadinanza. Accanto alla produzione cinematografica, il progetto ha sviluppato la rassegna "Dentro lo Schermo". Importante anche la rete territoriale che ha sostenuto il progetto, composta da Associazione di Volontariato "E pas e temp", Cooperativa Il Mosaico, Combo Jazz Club, Cinema Teatro Don Fiorentini, Circolo Cinematografico Cappuccini, Camminando Insieme APS e Direzione Sanitaria di Imola – Dipartimenti di Salute Mentale, in una collaborazione che unisce educazione, cultura e dimensione sociale.
I crediti del progetto vedono Lab Film, guidata da Mauro Bartoli, nel ruolo di ente capofila, con il coordinamento scientifico della dottoressa Alba Natali e il contributo operativo di educatori, formatori, operatori culturali.
Andrea Persico
27 maggio 2026 – Presentazione all’IC4 Imola – scuola secondaria di primo grado Valsalva – per "Shock in My Town – Cinema e Salute Mentale", il progetto educativo nato per affrontare il tema del benessere emotivo attraverso il linguaggio del cinema. Si tratta di un percorso sviluppato durante l’intero anno scolastico 2025-2026 e che ha coinvolto oltre mille studenti e circa cento docenti delle scuole primarie e secondarie tra Imola, Budrio, Molinella, Casalfiumanese e Borgo Tossignano.
A raccontarne obiettivi, metodo e risultati sono stati i protagonisti del progetto: Manuela Muscherà, dirigente scolastica dell’IC4 Imola; la dottoressa Alba Natali, responsabile scientifica; Anna Marchi e Giacomo Galavotti del Cuf Imola; Mauro Bartoli, Ceo di Lab Film e soggetto capofila del progetto; Lorenzo Tosarelli, responsabile della rassegna cinematografica "Dentro lo Schermo"; Gian Marco Pezzoli, responsabile dei laboratori audiovisivi. L’iniziativa, selezionata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da Ministero della Cultura e Ministero dell’Istruzione e del Merito, ha costruito un modello educativo che intreccia scuola, cultura e salute mentale attraverso strumenti creativi e partecipativi.
Presentato il 27 maggio in Conferenza Stampa presso l’IC4 Imola – scuola secondaria di primo grado Valsalva di Imola, il progetto “Shock in My Town – Cinema e Salute Mentale”, percorso educativo e laboratoriale che utilizza il linguaggio cinematografico come strumento di espressione, ascolto e benessere rivolto a studentesse e studenti delle scuole coinvolte.
Ne hanno parlato in conferenza stampa Manuela Muscherà – Dirigente scolastico IC4 Imola; Dott.ssa Alba Natali – Responsabile scientifico del progetto; Anna Marchi e Giacomo Galavotti – CUF Imola; Mauro Bartoli – CEO LAB FILM; Lorenzo Tosarelli – Responsabile rassegna “Dentro lo Schermo”; Gian Marco Pezzoli – Responsabile laboratori audiovisivi.
Al cuore del progetto c’è la realizzazione di un mediometraggio corale, costruito insieme agli studenti e alle studentesse all’interno di un percorso laboratoriale, le cui presentazioni pubbliche sono state annunciate nel corso della conferenza stampa.
“Shock in My Town” sarà presentato in due occasioni, una per le scuole venerdì 28 maggio 2026 al Cinema Centrale di Imola (ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili, riservata a scuole e genitori) e per il pubblico venerdì 5 giugno 2026, alle ore 20.30, all’aperto presso il Parco IC7 Pedagna, in Via A. Vivaldi 76, Imola (ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili)
Nell’ambito del progetto da gennaio a maggio 2026, con cadenza mensile, per le classi coinvolte nel progetto —prevalentemente scuole primarie e secondarie di primo grado — è stata realizzata la rassegna “Dentro lo Schermo”, un ciclo di proiezioni cinematografiche finalizzate a favorire la verbalizzazione delle emozioni, il dialogo interculturale e intergenerazionale, nonché il riconoscimento e la decostruzione degli stereotipi di genere e delle forme di stigma sociale
«Per Shock in My Town parlano i numeri, ma soprattutto gli sguardi: oltre 1.000 studenti e circa 100 docenti coinvolti tra Imola, Budrio, Molinella, Casalfiumanese e Borgo Tossignano.” Mauro Bartoli, CEO di Lab Film “Eppure ciò che resta non èla quantità, ma la qualità della presenza: bambini e bambine, ragazze e ragazzi, insieme ai docenti, hanno abitato i laboratori e la rassegna “Dentro lo Schermo” come uno spazio vivo di ascolto e partecipazione, dove il cinema è diventato linguaggio condiviso. In questo percorso l’audiovisivo è insieme strumento educativo e luogo collettivo, capace di generare attenzione, prossimità e consapevolezza.»